| Le Chiese del
Comune di Campolongo al Torre
San
Giorgio Martire
La chiesa è stata costruita tra il 1696 ed il 1736
come attesta l'iscrizione incisa sull'architrave del portale.
Esternamente la facciata si presenta tripartita da lesene e occupata
da quattro nicchie ai lati. Al centro si apre una finestra rettangolare.
Il portale in pietra bianca lavorata a bugnato è sormontato
da un architrave spezzata. Su questa poggiano quatto teste di
cherubini con ali spiegate. Incisa sull'architrave la scritta
"1696 DIVO GEORGIO 1736" indica, come già
detto, la data di inizio della costruzione della chiesa e quella
della consacrazione.
Internamente la chiesa si presenta a navata unica con copertura
piatta, conclusa da un presbiterio a pianta rettangolare con soffitto
a volta. La necessaria luce entra da due finetre rettangolari
poste su ciscun lato della navata contornate da un'elegante decorazione
in stucco e da tre sul presbiterio (due ad arco ed una rettangolare
sulla parete destra).
Attraverso una porta posta sul lato destro della navata si entra
nella sagrestia completamente rifatta nel 1800.
Il campanile fu costruito in tre riprese tra il 1755 ed
il 1770. Il materiale usato per la costruzione: mattoni,
pianelle tegole, calce che si ritiravano dalla fornace di Campolongo
al Torre, di proprietà della Famiglia Michelli.
La pietra ampiamente usata proveniva dalla Cava del Monte di
Medea.
S. Maria Assunta
La chiesa dedicata a Santa Maria Assunta, costruita tra il 1766
ed il 1795, è situata nella frazione di Cavenzano.
Esternamente la facciata si presenta divisa in due da una cornice
liscia sagomata, fortemente agettante. La due parti sono a loro
volta tripartite da lesene. Nella parte superiore, al centro,
si apre una finestra rettangolare. Il timpano triangolare con
un'apertura circolare al centro conclude la facciata. Il portale
in pietra bianca è sormontato da un'architrave spezzata.
Internamente la chiesa si presenta a navata unica con copertura
piatta conclusa dal presbiterio a pianta rettangolare con soffitto
a volta. Finestre rettangolari si aprono lungo la navata (due
per lato) e insieme a quella della facciata illuminano l'interno.
Il presbiterio presenta a sua volta altre due finestre che si
aprono assimetricamente uno sul lato destro e l'altra su quello
sinistro. Sulla parte destra del presbiterio si entra in sagrestia.
Il campanile fu costruito in tre riprese tra il 1769 ed
il 1884.
Il materiale di costruzione: mattoni, pianelle e tegole provenivano
dalla fornace di Campolongo al Torre; la pietra veniva
da Brazzano e dalla cava di Medea.
San
Leonardo
La chiesetta di San Leonardo è posta in aperta campagna
tra Campolongo e Ruda. L'edifìcio, di dimensioni
modeste, si inserisce in una tipologia molto diffusa in tutto
il Friuli che risalirebbe al XVII secolo. Lo storico Giuseppe
Marchetti così descrive l'edificio: "Costruzione
probabilmente del primo Seicento (a tale è assegnabile
l'altare ligneo e risulta esistente nel 1665), senza
notevoli alterazioni. Aula rettangolare con travi visibili
(quattro campate); presbiterio quadrato con volta (o soffitto)
a botte; arco del coro a tutto sesto.
Portico a capanna sostenuto da due robusti pilastri angolari.
Facciata liscia nascosta quasi interamente dal portico; porta
rettangolare con forte architrave; una finestra rettangolare aperta
o ampliata posteriormente su ciascun fianco dell'aula; una piccola
sempre rettangolare su ciascun fianco del coro. Cornice liscia
sagomata (600) sotto la gronda. Muratura in sassi intonacata,
copertura in coppi".
A ciò si può aggiungere che il soffitto è
coperto da pianelle dipinte a motivo geometrico: rombo all'interno,
nel portico a losanga. Le pietre che riquadrano le finestre principali
sono state poste nel 1795.
Tuttavia studi storici, archeologici e morfologici, spingono i
critici dell’arte a collocare la nascita del sito dedicato al
culto già nel XIV secolo su una postazione utilizzata anche
in epoca romana.
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