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è compiuto nei giorni di venerdì 17 giugno e sabato
18 giugno presso le comunità di Campolongo al Torre e Tapogliano
l’ospitalità agli amici francesi di Montgiscard nell’ambito
dell’iniziativa di gemellaggio, fortemente voluta dalle due amministrazioni
comunali. Dopo un’estesa fase preparatoria, e la collaborazione
tra i comuni, il comitato gemellaggio e diverse associazioni comunali,
si è potuti arrivare alla firma del “Patto di gemellaggio”.
Questo legame di particolare amicizia tra questi tre paesi ha
l’auspicio di favorire più strette relazioni sociali e
culturali.
Nella serata di venerdì 17 gli ospiti sono stati accolti,
presso l’atrio del palazzo comunale di Campolongo, dalla popolazione
di entrambi i comuni per un brindisi di benvenuto, in seguito,
i venticinque cittadini francesi sono stati accompagnati presso
l’alloggio “Casa per ferie” di Strassoldo.
Nella
mattinata di sabato 18, la visita si è trasferita alla
località di Aquileia, per ammirare il complesso della Basilica
Patriarcale, con all’interno la sosta nella cripta degli affreschi
di ciclo bizantino, della cripta degli scavi e infine del battistero.
La passeggiata è poi proseguita lungo il porto fluviale
e il foro.
Per concludere la mattinata abbiamo raggiunto Tapogliano per ammirare
la chiesa di San Martino e di Santa Margherita per terminare la
camminata verso il giardino del circolo culturale “Don Clemente
Corsig”, per la pausa pranzo offerta a tutta la popolazione.
L’ospitalità è proseguita verso la città
di Palmanova e la comunità di Campolongo al Torre dove
gli amici francesi hanno avuto un’incontro con il parroco Don
Ennio Tuni nella chiesa di San Giorgio.
Presso
il salone del Palazzo municipale di Campolongo, alle ore 20.00,
le popolazioni dei due paesi si sono raccolte per assistere alla
firma del testo di “Giuramento di Gemellaggio”, alla presenza
dei Sindaci di Campolongo, Cumin Giovanni, di Tapogliano Luigi
Morsut e del Sindaco di Montgiscard, Lucie Voinchet nonché
del Presidente della Provincia, Marzio Strassoldo, e del Segretario
Regionale dell’AICREE, Nevio Puntin. Si è potuto, in questo
modo, testimoniare lo scopo principale che i tre comuni si sono
prefissati, quello di diffondere e far crescere fra i cittadini,
in particolare tra i giovani, lo spirito europeo dell’integrazione
tra i vari popoli per la realizzazione di una cultura di pace.
In una parte del testo sottoscritto, si legge “prendiamo solenne
impegno di favorire e mantenere relazioni permanenti non solo
tra le nostre amministrazioni
ma soprattutto tra le nostre rispettive popolazioni, per assicurare
una migliore comprensione reciproca, una cooperazione efficace
ed il sentimento vivo di un destino comune, e quindi un aiuto
reciproco nell’affrontare i problemi amministrativi, economici,
sociali e culturali”. Temi, che hanno sottolineato anche i sindaci
nei loro interventi, ribadendo la volontà di costruire
con maggior forza un rapporto di collaborazione ed amicizia nel
campo sociale e culturale, sportivo e ricreativo. Il Presidente
della Provincia di Udine il proff. Marzio Strassoldo ha indicato
nella identità friulana il campo su cui lavorare per costruire
ed arricchire le relazioni ed i rapporti tra le tre realtà,
ed ha citato il grande patriarca aquileiese Beltrando di San Genes,
che riposa nella città di Tolosa che dista pochi km da
Montgiscard, come tratto di congiunzione dei rapporti tra i due
stati.
Ha
tracciato un quadro della realtà difficile in cui si trova
oggi il processo d’integrazione europea, il segretario regionale
dell’A.I.C.R.E.E. Lodovico Nevio Puntin, ma ha anche auspicato
e valorizzato proprio la funzioni di iniziative come i gemellaggi
in rapporto alla costruzione di una vera Europa di popoli in cui
le relazioni e gli scambi come quello siglato sono la vera linfa,
il vero collante che consente ai processi avviati di proseguire
felicemente sulla via dell’integrazione europea. La conclusione
della cerimonia è stata dedicata agli scambi augurali e
ai doni vicendevoli tra i tre comuni, la serata è stata
inoltre deliziata dall’esibizione del coro di Campolongo e Tapogliano.
I saluti finali sono stati completati durante la cena, aperta
alla popolazione, presso il parco festeggiamenti di via Antonimi
a Campolongo al Torre, allietata dal gruppo folkloristico di Cervignano
del Friuli.
A
giudizio del Comitato, la firma di questo atto tra i tre Comuni,
rappresenta l’inizio di un percorso che ci permetterà di
capire in modo più forte che ogni individuo è diverso
dall’altro, e che questa è una bella cosa per l’umanità.
Ogni persona che incontriamo viene da orizzonti diversi, ciascuno
è capace di darti cose che non possiedi, come ognuno di
noi può dargli qualcosa che loro non conoscono. Il miscuglio
diventa un arricchimento reciproco e di fondamentale importanza,
ed è per questo motivo che la finalità di questo
progetto diventa quella di allacciare relazioni sempre più
feconde tra le due popolazioni.
Il Comitato per il Gemellaggio
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